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Kinesiologia Applicata
La Kinesiologia Applicata è una metodica di indagine e trattamento di tipo olistico.
Questa metodica, serve ad aiutare il nostro organismo a mantenere lo stato di salute e a ritrovarlo nel caso lo si abbia perso.
Per fare tutto ciò, Kinesiologia Applicata prende in considerazione tutti gli aspetti della persona e vede la salute come l’insieme di più fattori, in particolare:
- Struttura (muscoli, articolazioni, legamenti, occlusione dei denti, cicatrici, occhi, piedi, ecc.)
- Psiche (stress, traumi emotivi, emozioni, conflitti emotivi, ecc…)
- Biochimica (nutrizione, carenza/eccesso di vitamine, minerali, alimenti, intolleranze, ecc.)
Questi tre elementi formano il cosiddetto Triangolo della Salute e la Kinesiologia và a valutare ognuno di essi attraverso uno strumento, ovvero il cosiddetto test muscolare kinesiologico.
Infatti, secondo la Kinesiologia Applicata, il Sistema Nervoso Centrale, comunica con i muscoli e le alterazioni strutturali, psichiche e biochimiche, possono indebolire i muscoli.
Il test kinesiologico misura la forza muscolare, ma più come espressione dell’energia di quel muscolo che come forza massimale. La Kinesiologia Applicata và distinta dalla Chinesiologia, che invece è lo studio del movimento umano.
Chi ha ideato la kinesiologia applicata?
La Kinesiologia Applicata è stata ideata intorno alla metà degli anni sessanta da un Chiropratico americano di nome George J. Goodheart Jr.Goodheart un giorno, stava trattando un paziente che presentava debolezza ad un muscolo della spalla (muscolo Gran Dentato). Dopo una manipolazione alla colonna vertebrale (in un distretto che non andava ad innervare quel muscolo), Goodheart si accorse che il muscolo Gran Dentato aveva ripreso forza immediatamente. Da quel momento in poi, intuì che la forza muscolare (e quindi la salute dell’individuo) è collegata a numerosi fattori, tra cui:
- Sistema Linfatico (Punti Neurolinfatici)
- Sistema Vascolare (Riflessi Neurovascolari)
- Meridiani di Agopuntura (Agopunti della Medicina Cinese)
- Emozioni (Emozioni non risolte, traumi emotivi, ecc.)
- Alimentazione (Integrazione, eccesso di alimenti, carenza di alimenti, ecc.)
- Postura
- Liquor Cefalorachidiano (Ripristino della micromobilità del cranio)
- Riflessi Spinali (Ripristino della corretta mobilità vertebrale)
Nel corso del tempo, si sono sviluppate varie metodiche, ognuna delle quali ha dato importanza ad alcuni aspetti.
Una delle più diffuse è sicuramente il Touch For Health, sviluppata da J. Thie. Il Touch For Health ha riscosso notevole successo in quanto ha semplificato molte delle procedure di Kinesiologia Applicata, che erano ad uso esclusivo dei medici. Questo ha permesso la diffusione alla grande massa di questa metodica, che si è quindi potuta diffondere anche tra fisioterapisti, operatori olistici, odontoiatri, ecc.
In questa metodica, si pone grande importanza all’aspetto energetico (relazione muscolo-organo) e all’aspetto emozionale dei trattamenti.
Cosa cura la kinesiologia applicata?
La Kinesiologia Applicata può essere utilizzata a livello terapeutico soltanto da professionisti della salute, ovvero medici e fisioterapisti.
Può essere invece utilizzata ai fini del mantenimento e miglioramento dello stato di benessere anche da operatori olistici, purchè abbiano seguito un serio percorso.
I campi di applicazione sono molto vasti e possiamo affermare tranquillamente che questo sistema si integra perfettamente con altre metodiche, come l’Osteopatia, la Rieducazione Posturale, la Chiropratica, l’Agopuntura,ecc..
La Kinesiologia Applicata inoltre, non sostituisce la cura del medico e non è una metodica di diagnosi.
- Lombalgia e Lombosciatalgia
- Cervicalgia
- Vertigini
- Nevralgia di Arnold
- Cervicobrachialgia
- Epicondilite o Gomito del Tennista
- Epitrocleite o Gomito del Golfista
- Sindrome del Tunnel Carpale
- Tendinopatie
- Dorsalgia
- Dolore alla Spalla (Sindrome della Cuffia dei Rotatori, Insabilità di Spalla,Capsulite, Sindrome da Impingment,ecc.)
- Dolore all’Anca (anca a scatto, borsite dell’anca,artrosi dell’anca,ecc..)
- Dolore al Ginocchio o Gonalgia
- Dolore alla Caviglia
- Gastrite
- Sindrome del Colon Irritabile
- Stitichezza
- Reflusso Gastroesofageo
- Mal di Testa (Cefale miotensiva, emicrania, ecc.)
- Problemi di respirazione legati al Diaframma
- Insonnia
- Stress
Come si svolge la fase di valutazione
La fase di valutazione si svolge in tre fasi:
- Anamnesi del Paziente
- Valutazione della Postura e Test di Forza Muscolare
- Ricerca dei Punti di Correzione del Problema
Il primo approccio prevede sempre un colloquio per descrivere il problema al professionista. In questa fase, il paziente descrive il tipo di dolore, la sede, l’intensità, gli eventuali altri trattamenti che la persona ha già fatto. Il Fisioterapista inoltre, analizzerà tutti i referti, la diagnosi medica, farà delle domande al paziente per farsi una prima idea del problema.
Una volta eseguita l’anamnesi, il Fisioterapista farà sia un’analisi generica della postura che una analisi specifica del distretto doloroso.Si guarda l’allineamento della colonna vertebrale (sul piano frontale,sagittale e posteriore), l’appoggio dei piedi (piede piatto/cavo; calcagno in valgismo/varismo), eventuali ipercifosi dorsali, lordosi/appiattimenti lombari, lordosi cervicali o collo appiattito, dislivelli del bacino, allineamento delle ginocchia (vare/valghe).
Dopo la valutazione della Postura, si andrà ad esaminare i muscoli il distretto doloroso.In questa fase, il Fisioterapista effettuerà i cosiddetti test kinesiologici: posizionerà gli arti in varie posizioni ed andrà a rilevare le debolezze muscolari di specifiche articolazioni, che annoterà su un foglio. Una volta annotate le debolezze muscolari, andrà alla ricerca dei punti riflessi che vanno a ridare forza ai muscoli indeboliti (punti neurolinfatici, punti neurovascolari, disfunzioni articolari,ecc.).Questi punti saranno quelli che poi il Fisioterapista andrà a stimolare durante il trattamento e che ridaranno immediatamente forza al paziente e diminuiranno sin da subito il dolore della visita.
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